domenica 28 giugno 2009

Chi l'avrebbe mai detto?






Ebbene sì, è capitata questa cosa del tutto inaspettata, che ci ha colte assolutamente di sorpresa. Parlo di me, Nadia Sachertorte e Maria Grazia Zidora. Ieri sera si è svolta la prima "Notte bianca" nel nostro quartiere e noi tre siamo state invitate a partecipare con i nostri lavori.
In realtà eravamo piuttosto preoccupate, perchè ci è stato proposto all'ultimo momento e non è che avessimo molto materiale, temevamo una brutta figura, insomma eravamo molto più che scettiche, al punto che subito non eravamo neanche tanto sicure di accettare.
Poi l'organizzatrice ci ha spiegato che si trattava di una cosa molto semplice, dove avremmo solo dovuto esibire le nostre cose, allo scopo di promuovere l'hobbistica nei suoi vari aspetti e, per quanto ci riguardava più da vicino, il ricamo.
Allora ci siamo dette "...e perchè no?" Siamo andate a prendere i nostri vari lavoretti, compresi quelli a suo tempo regalati alle mamme e abbiamo allestito la simpatica bancarella che vedete.
Io sono quella in maglia bianca e a seguire ci sono Nadia e Maria Grazia e, come vedete, qualche immagine di alcuni particolari.
Chiaramente eravamo armate di ago, fili e telaio e ci siamo messe a ricamare, con la convinzione che nessuno facesse caso a noi e invece le persone hanno cominciato a incuriosirsi, chiedendo informazioni sulle varie tecniche, sulla tintura della tela, sulle immagini da trasferire su tessuto e quant'altro.
E' stata innanzitutto una serata molto divertente, trascorsa in compagnia a farci quattro risate prima di separarci per un po' in vista delle ferie, ma più che altro è stato sorprendentemente piacevole scoprire tanto interesse per un hobby che ci appassiona moltisssimo e che pare essere sempre più diffuso.
P.S. - Desidero ringraziare Francesca Oceansea, la cui scatolina fa bella mostra di sè sul nostro banchetto e FrancescaVioletta e Milli, i cui doni hanno arricchito uno dei nostri cestini.


domenica 21 giugno 2009

PIF di Francesca.



Qualche tempo fa ho aderito al PIF organizzato da Francesca e nei giorni scorsi ho ricevuto questa stupenda scatolina in legno con il coperchio così meravigliosamente abbellito da questo cuore a punto croce.
Francesca ha detto che nel vedere lo schema ha pensato a me e in effetti io ho una vera passione per i cuori, infatti adoro ricamarli e li metterei ovunque. La scatolina è diventata il contenitore per una parte dei miei bottoni, che finiscono sempre sparsi nelle più disparate bustine di carta, a loro volta stipate in una vecchia scatola per camicie...peggio delle nonne insomma!
Mi riprometto sempre di riordinare tutto quanto come si deve una volta per tutte, ma il tempo manca sempre e finisco per rimandare a oltranza, da un periodo di ferie all'altro, senza mai concretizzare le mie intenzioni.
Comunque sono ugualmente abbastanza produttiva, infatti il PIF di Francesca non prevedeva un rilancio sul proprio blog, ma uno scambio incrociato con lei e ho già preparato il ricamo. Non mi rimane che da assemblarlo e a tempo debito ve lo mostrerò.
Ciao a tutte!

martedì 16 giugno 2009

Sorpresa!

Ieri ho ricevuto questa splendida bambolina realizzata da Laura, che nel cucito creativo è davvero superlativa.
Mi ricorda tanto le Holly Hobbies che imperversavano quando ero ragazzina e delle quali conservo ancora un esemplare, un po' sbiadito dal tempo e dal sole, sul cruscotto della macchina. Questa però è proprio magnifica, Laura è stata di una precisione unica, dal cappellino col risvolto, al ricamo nell'abito, per non parlare della rosa che la bambolina tiene in mano!
Ringrazio tantissimo Laura per questo pensiero, ancora più gradito in quanto del tutto inaspettato.

domenica 7 giugno 2009

Dopo le "paturnie"...


Ebbene sì, avevo le paturnie! Ero completamente a rovescio come un calzino, come si suol dire, non riuscivo a digerire niente per il verso giusto e non c'era praticamente niente che mi andasse di fare. Non c'era un motivo specifico, comunque non uno solo, sta di fatto che non girava per niente.
Sarà che questa storia della riduzione delle ore di lavoro mi ha un po' mortificata, sarà che nei giorni scorsi è stato il primo anniversario della scomparsa di mio papà e il dolore si è riacutizzato in maniera pazzesca, sarà che gli scontri generazionali con l'adolescente inquieto mi esauriscono un po' le batterie, il risultato è stato deleterio nel suo insieme.
Comunque in questo week end ho cercato di darmi una raddrizzata perchè non mi piacevo per niente, per cui ho miracolosamente esaurito quel mucchio di roba da stirare che ricordava tanto la torre di Pisa, ho lustrato per bene la cucina come piace a me e ho cercato di non farmi condizionare troppo dal resto del mondo.
Poi questo pomeriggio sono stata un po' a chiacchierare e anche a ricamare con Nadia Sachertorte, con la quale è impossibile non farsi venire voglia di ridere almeno un po'. La compagnia reciproca ci fa questo effetto da quasi quarant'anni, bisogna approfittarne perchè non succede così di frequente...Insomma, anche se le paturnie non mi sono passate proprio del tutto oserei dire che va meglio e direi che è il caso di impegnare le energie in qualcosa di più proficuo che non coltivare i malumori, che del resto non è che mi abbiano aiutata a trovare la soluzione ad alcunchè.
In ogni caso non è che non abbia prodotto proprio nulla sul fronte creativo, infatti ho finito di assemblare alcuni cuscinetti, per i quali ho una vera e propria passione, che avevo iniziato un po' di tempo fa e che erano rimasti in attesa di essere completati e che vedete ora nel cestino. Nel frattempo ho anche pensato ad alcune altre cose che vorrei realizzare e che conterei di mettere in cantiere nei prossimi giorni.
Aggiungerei che la scuola sta finendo e magari anche questo comporterà una maggiore serenità anche per il mio "bambino", che forse riuscirà a non essere così scontroso e "selvatico".
Buona serata a tutte voi!

giovedì 28 maggio 2009

Stato avanzamento lavori.


Ecco i progressi dei miei due Sal, rispettivamente "La natura è cosa bella" organizzato da Lili e "Little House Neighborhood" organizzato da Emanuela.
Sono entrambi appassionanti, è bellissimo vedere il lavoro crescere poco alla volta e, avendo delle scadenze da rispettare, il ricamo procede in maniera decisamente più rapida che se lo realizzassi da sola, senza contare il piacere di confrontarsi con altre blogghine e vedere più versioni delle stesso lavoro.
Buone xxx a tutte!

giovedì 21 maggio 2009

Anticipo d'estate.


Finalmente il caldo! Sì, forse un po' eccessivo per la stagione, sembra di essere già a luglio, ma dopo l'inverno scorso, lungo e freddo come non si ricordava da tempo, con neve, ghiaccio e pioggia fino a primavera inoltrata e tanto di rischio alluvione non più tardi di venti giorni fa, voglio proprio godermi queste giornate con questo cielo azzurro, i colori della campagna e dei giardini e questo clima che, per quanto mi riguarda, migliora l'umore.
Io trovo che i papaveri siano proprio il simbolo di questo particolare scorcio di stagione, nella loro esplosione di colori così sfacciata e prorompente. Quand'ero bambina li raccoglievo e pretendevo anche di riuscire a conservarli recisi in un vaso, come se fossero state rose e mi arrabbiavo moltissimo quando, dopo una mezz'ora, avevano già perso tutti i loro petali. Adesso, con l'età matura, mi sono rassegnata a questa realtà e ho deciso di ricamarli per poterli ammirare sempre, benchè artificiali.


Peccato che il momento sia un po' guastato dall'isterismo da fine anno scolastico del mio "pargolo", che si arrabatta tra versioni di latino, esercizi di fisica e chimica e teorie filosofiche varie e dalla preoccupazione dovuta al fatto che dal primo giugno nell'azienda dove lavoro entrerà in vigore il contratto di solidarietà, con una riduzione di nove ore lavorative a settimana per la durata di un anno...almeno si spera.
Io sono un'ottimista per natura e mi dico che avrò un po' di tempo per me e non sarò sempre così di corsa, ma, come si suol dire, anche quello che cadde da cavallo disse che voleva scendere...

venerdì 15 maggio 2009

Fiori e crocette.




Questo splendido vaso di trifoglio fiorito purtroppo non è nel mio giardino, ma in quello di mia mamma, che in realtà me ne ha regalato un paio di esemplari, che io però non riuscirò mai a far diventare altrettanto rigogliosi, quindi è decisamente meglio postare il suo...ma com'è che alle mamme le cose riescono sempre meglio?
Probabilmente il pollice verde è un dono di natura, un talento innato che io possiedo solo in parte, perchè sì, in effetti seguo il giardino meglio che posso, cerco di avere cura dei miei fiori, del prato e quant'altro, ma ho sempre l'impressione che i risultati siano nettamente al di sotto degli sforzi impiegati e allora forse è meglio concentrarsi sulle crocette, dove mi trovo decisamente più a mio agio.
Ecco quindi la sesta tappa del sal LHN organizzato da Emanuela, che ormai è in pieno "girone di ritorno", avendo superato la metà. Queste casette sono davvero accattivanti, a mano a mano che il ricamo prende forma mi piacciono sempre di più.



Infine, per concludere questo post decisamente variegato, Barbara si è iscritta al mio PIF, per cui al più presto preparerò qualcosa per lei.
Buona serata a tutte voi.