venerdì 28 agosto 2009

L'estate sta finendo.

Rieccomi ad aggiornare il blog dopo un periodo piuttosto lungo, non tanto perchè io abbia fatto chissà quali vacanze da cinema, ma perchè mi sono un po' impigrita, anche con la complicità del caldo che quest'anno, contrariamente al solito, mi ha disturbata parecchio.
Mi sono data un po ' al dolce far niente, senza troppi orari da rispettare, nè incombenze particolarmente gravose da assolvere. Ho letto diversi libri, mi sono goduta il mio giardino, cosa che riesco a fare davvero di rado, sono stata un po' in compagnia di mia mamma e ho fatto qualche puntatina in montagna, ma questo sarà poi un altro argomento di conversazione e naturalmente ho crocettato.
Innanzitutto ho terminato il sal LHN, che adesso è un po' stropicciato, ma che quanto prima provvederò ad incorniciare e a rendere più presentabile. Questo schema mi ha appassionato tantissimo, è stato il primo lavoro di questa serie e credo che non resterà il solo, perchè mi ha soddisfatto veramente un sacco.




Poi, con il tessuto avanzato dal nuovo copriletto, ho realizzato questi due cuscini per la camera, sui quali ho inserito due ricami su tela Aida.


Quando trascorro a casa un periodo che va leggermente oltre il week end mi prende la sindrome del rinnovamento e allora comincio a sostituire le tende e i soprammobili, i copriletti appunto, insomma cose non troppo impegnative ma che mi danno un senso di novità. Così, dal momento che il mio consorte era ispirato, ne ho approfittato per fargli tinteggiare la sala, giusto per sfruttare un po' i tempi morti appena prima di riprendere il lavoro. A tale proposito, ho ricominciato solo da tre giorni ma già non ne posso più di vedere numeri, ma a questo è meglio non pensare troppo...

Un abbraccio e buona ripresa delle vostre attività a tutte quante!

giovedì 6 agosto 2009

Premi e crocette.







In questi ultimi giorni devo dire che ho decisamente disertato il blog, non per qualche motivo particolare, ma semplicemente perchè il periodo che precede le ferie in ufficio è sempre molto incasinato e, con la complicità del gran caldo, sono stata un po' svogliata. In ogni caso ho prodotto ugualmente qualcosa di crocettoso, mantenendo i tempi dei miei due sal, il Parolin e l' LHN, che ormai, come potete vedere, è decisamente in dirittura d'arrivo.
Da oggi finalmente sono in ferie e, gironzolando per il web, ho trovato che ben due amiche virtuali mi avevano assegnato lo stesso premio. Si tratta di Valentina e Antonella, che ha da poco pubblicato un meraviglioso schema della mia "omonima" Queen Nefertari.
Sono state entrambe carine e dolcissime nell'assegnarmi questo riconoscimento e ora la regola vorrebbe che venisse assegnato ad altri 10 blog, ma io, come faccio solitamente in questi casi, desidero girare il premio a tutte coloro che passeranno di qua e desiderassero prelevarlo per postarlo a loro volta.
Ora come ora non ho ancora realizzato di poter davvero staccare la spina dal lavoro, tant'è che questa mattina mi stavo alzando come ogni giorno per prepararmi e uscire, forse perchè per la prima volta da che lavoro ho iniziato le ferie a metà settimana, o semplicemente perchè sono stordita (opterei più per la seconda...), in ogni caso ce la metterò tutta più che altro per riposarmi un po'. Quest' anno le mie vacanze sono davvero "mordi e fuggi" e anche decisamente all'insegna dell'improvvisazione, comunque va bene in ogni caso.
Adesso, tanto per rimanere in tema di riposo, credo che mi dedicherò a stirare un po' di roba...prima o poi va fatto! Ciao a tutte e a presto.

mercoledì 29 luglio 2009

Il caffè delle bambole.



Ecco, questo è ciò che succede quando mi prende l'estro di riordinare a tutti i costi, soprattutto gli angoli più impensati della casa. Mi succede quando sono un po' in tensione e allora mi metto in testa che è un lavoro da fare assolutamente, inizio a svuotare le ante, risistemare la disposizione delle cose e, perchè no, buttare un po' di ciarpame. Il tutto funge in qualche maniera da valvola di sfogo e allora tanto vale approfittarene per fare ciò che di solito si rimanda a momenti più opportuni.
E' in questi casi che mi ritrovo fra le mani oggetti che non ricordavo di avere, come per l'appunto le mitiche tazzine delle bambole di quando ero bambina. Furono un regalo di Natale di quando ero molto piccola e che in effetti avevo conservato perchè mi piacevano un sacco.
Sono rimasta qualche minuto a rigirarmele fra le mani e mi sono rivista quando volevo a tutti i costi utilizzarle per offrire il caffè ai miei genitori e loro si prestavano al gioco, ma per riuscire a prendere un caffè in quantità decente dovevano versarsene quattro o cinque tazzine in miniatura.
Sembra che fosse solo ieri, invece sono trascorsi quarant'anni, ma dove va questo tempo così in fretta?
Il coperchio della caffettiera si era rotto, ma è stato incollato ed è sopravvissuto fino ad ora, anche un po' acciaccato. Così ho sistemato il mio "servizio buono" su di un vassoio, con tanto di centrino lavorato all'uncinetto ed ora non mi resta che trovargli una collocazione, perchè, rispolverandolo, ho davvero piacere di averlo sott'occhio, con tutti i ricordi che si porta dietro.
Forse sto diventando esageratamente nostalgica, credo a causa delle preoccupazioni di quest'ultimo periodo, spero davvero di diventare un po' più spumeggiante con l'arrivo delle ferie ormai imminenti e un po' di stacco dall'ufficio.

mercoledì 22 luglio 2009

Brillantina d'estate.


Ieri sera ho assistito, con alcune colleghe, ad una rappresentazione treatrale all'aperto del musical "Grease", portato in scena dalla Compagnia della Rancia. Al di là del fatto che i ragazzi sono stati bravissimi a cantare e ballare ed erano tutti molto carini, sono proprio state due ore spensierate e serene, volate via in assoluta leggerezza, che mi hanno fatto fare decisamente un tuffo nel passato.
Mi sembra trascorso un niente da quando io e Sachertorte, allora quattordicenni all'inizio della prima superiore, adammo a vederlo al cinema e uscimmo dal locale letteralmente innamorate di un giovanissimo John Travolta.
Credo di avere avuto per un po' la convinzione che mi sarebbe bastato andare in una qualunque località di mare per vivere una storia altrettanto coinvolgente...ovviamente mi è passata presto, ma poco importa, in quel momento l'idea mi rendeva decisamente euforica.
Nel tempo ho rivisto più volte quel film alla televisione, sempre con un po' di nostalgia e tanta tenerezza, ma ieri sera risentire quelle canzoni dal vivo e vedere quei ragazzi ballare, con gli abiti assolutamente identici a quelli dei protagonisti di allora, mi ha fatto un piacere immenso e per lo spazio di una sera mi ha dato la sensazione di avere ancora quattordici anni.
Ok, sarà un po ' stupido e prima ancora di aver recuperato la macchina al parcheggio ero già tornata con i piedi per terra, ma dai, in fondo ogni tanto ci vuole!

martedì 14 luglio 2009

Nuove tappe.



Queste sono le tappe, che ho ultimato di recente, del Sal Natura organizzato la Lili e del Sal LHN organizzato da Emanuela.
Mi fa piacere essere riuscita a tenere il passo con entrambi, quando prendo questi impegni temo sempre di rimanere indietro, invece per ora è tutto ok e a mano a mano che il lavoro prende forma mi entusiasma sempre di più.
Fino a non molto tempo fa non avrei mai creduto che il punto croce mi rilassasse tanto, invece sotto questo punto di vista è stato una scoperta piacevolissima, infatti continuo a progettare lavori nuovi e ad accumulare schemi, non so quante vite ci vorrebbero per realizzarli tutti, ma poco alla volta procedo.

lunedì 6 luglio 2009

Crocette d'estate.


Eccolo qui il mio primo banner! Realizzato con un ritaglio di Aida, così , tanto per provare e poi assemblato con la complicità di mia mamma, che ha un feeling speciale con la macchina da cucire, decisamente è più brava di me.
La mia cucina è tutta sui toni del giallo e arancio, perchè in questa stanza mi piace circondarmi di colori forti e quindi direi che la Cusine du soleil è l'ideale per questo ambiente. In questi giorni è anche un po' un forno crematorio, considerata l'impennata del termometro ed essendo esposta al sole per tutto il pomeriggio, ma a me piace lo stesso e mi ci trovo a mio agio comunque.
Del resto, se non facesse caldo a luglio...
Il puntaspilli coordinato al trovaforbici invece è quanto ho preparato per il PIF di ritorno di Francesca, in seguito all'iniziativa partita dal suo blog.
Pur piacendomi gli schemi grandi e impegnativi, adoro dedicarmi anche a questi piccoli oggetti, che solitamente realizzo quando sono fuori casa, ad esempio nella pausa pranzo in ufficio, in vacanza o durante le gare di mio figlio, visto il loro scarso ingombro nei vari zainetti.
In questo periodo le mie compagne abituali di crocette sono in ferie, per cui non ho modo di confrontarmi e consultarmi con loro in merito ai nostri lavori, come facciamo di solito, ma devo rimandare tutto al prossimo mese.
Be', in effetti mi sento un po' sola da questo punto di vista, ma produco ugualmente in attesa di aggiornarci al loro ritorno, del resto..."cerco l'estate tutto l'anno e all'improvviso eccola qua!"



domenica 28 giugno 2009

Chi l'avrebbe mai detto?






Ebbene sì, è capitata questa cosa del tutto inaspettata, che ci ha colte assolutamente di sorpresa. Parlo di me, Nadia Sachertorte e Maria Grazia Zidora. Ieri sera si è svolta la prima "Notte bianca" nel nostro quartiere e noi tre siamo state invitate a partecipare con i nostri lavori.
In realtà eravamo piuttosto preoccupate, perchè ci è stato proposto all'ultimo momento e non è che avessimo molto materiale, temevamo una brutta figura, insomma eravamo molto più che scettiche, al punto che subito non eravamo neanche tanto sicure di accettare.
Poi l'organizzatrice ci ha spiegato che si trattava di una cosa molto semplice, dove avremmo solo dovuto esibire le nostre cose, allo scopo di promuovere l'hobbistica nei suoi vari aspetti e, per quanto ci riguardava più da vicino, il ricamo.
Allora ci siamo dette "...e perchè no?" Siamo andate a prendere i nostri vari lavoretti, compresi quelli a suo tempo regalati alle mamme e abbiamo allestito la simpatica bancarella che vedete.
Io sono quella in maglia bianca e a seguire ci sono Nadia e Maria Grazia e, come vedete, qualche immagine di alcuni particolari.
Chiaramente eravamo armate di ago, fili e telaio e ci siamo messe a ricamare, con la convinzione che nessuno facesse caso a noi e invece le persone hanno cominciato a incuriosirsi, chiedendo informazioni sulle varie tecniche, sulla tintura della tela, sulle immagini da trasferire su tessuto e quant'altro.
E' stata innanzitutto una serata molto divertente, trascorsa in compagnia a farci quattro risate prima di separarci per un po' in vista delle ferie, ma più che altro è stato sorprendentemente piacevole scoprire tanto interesse per un hobby che ci appassiona moltisssimo e che pare essere sempre più diffuso.
P.S. - Desidero ringraziare Francesca Oceansea, la cui scatolina fa bella mostra di sè sul nostro banchetto e FrancescaVioletta e Milli, i cui doni hanno arricchito uno dei nostri cestini.