mercoledì 16 aprile 2014

Amarcord.





Rovistando a casa di mia mamma ho trovato questi centri, che a prima vista non avevano un gran bell’aspetto a causa della loro lunga permanenza in fondo ad un cassetto, ma opportunamente stirati, con la giusta dose di appretto, hanno riacquistato il loro antico splendore.



Questo è stato ricamato a intaglio da mia nonna, ormai quasi un secolo fa, nel pieno degli anni ’20 e  ciò che mi impressiona maggiormente è il pensiero che questo lavoro certosino veniva svolto per lo più di sera, senza luce elettrica, ma con il solo ausilio di un lume a petrolio.



Questo invece è stato realizzato poco dopo dalla sorella di mia nonna, che amava ricamare con la macchina da cucire. Possedeva una Singer che all’epoca era decisamente all’avanguardia, credo fossero le prime macchine in grado di eseguire questo tipo di lavori.



Io, che sono decisamente nostalgica per natura, rimango sempre incantata davanti a queste cose, indubbiamente per la loro bellezza, ma anche e soprattutto per il valore affettivo che rivestono.
Per inciso la zia che ricamava a macchina è ancora con noi ed ha la bellezza di 97 anni!!!

mercoledì 9 aprile 2014

Papaveri.










Io ho sempre amato tantissimo i papaveri e mi sono sempre rammaricata della loro durata troppo breve.
Mi piace vederli nei prati all’inizio dell’estate e amo vederli stampati, dipinti e naturalmente ricamati, per cui quando mi è capitato per le mani questo schema sono andata a recuperare un sacchetto di iuta che tenevo in un cassetto da un po’, in attesa di trovargli l’utilizzo adatto. La tipologia e la dimensione del ricamo erano proprio quelli che cercavo e la trama larga del tessuto mi ha permesso di realizzarlo velocemente.
Indiscutibilmente gli schemi a soggetto estivo sono quelli che mi danno maggiore soddisfazione!

lunedì 7 aprile 2014

Qualche addobbo pasquale...






Ormai la Pasqua si sta avvicinando e, anche se io non è che possa sbizzarrirmi tanto con gli addobbi per via del vandalo di casa...



...qualche uovo ho deciso di decorarlo ugualmente. Al massimo, se non potrò esibirli, potrò sempre regalarli a qualcuno, tanto la soddisfazione che provo nel realizzarli è esattamente la stessa.
Il patchwork su polistirolo mi piace sempre tantissimo, adoro cercare fra i ritagli di stoffa, i pizzi e le decorazioni più disparate, mi dimentico del passare del tempo e le ore se ne vanno via che neanche me ne accorgo. Questo è proprio il problema maggiore: il poco tempo a disposizione!

mercoledì 2 aprile 2014

Borsa di primavera.







Quando io ero bambina esisteva la professione della "maglierista", colei che confezionava lavori a maglia con macchine mastodontiche, che occupavano mezza stanza, facevano un rumore terribile e realizzavano dei piccoli capolavori. Questa figura si è persa, ma la vicina di casa di mia mamma è una ex maglierista e, così come da piccola mi regalava i piccoli avanzi dei suoi lavori affinchè prendessi dimestichezza con lana e ferri, nel tempo ha continuato a rifornirmi di gomitoli di lana e cotone di ogni tipo e lo fa ancora oggi, attingendo da quel pozzo di San Patrizio che è la sua cantina. 
Questo filato color corallo arriva proprio da lì. Non ce n'era un quantitativo sufficiente per niente di più, ma una borsa ci stava proprio e il colore mi pareva che si prestasse assolutamente per questo tipo di lavoro. Ho scovato questo punto traforato all'uncinetto, facile e veloce da realizzare ed ecco fatto. Naturalmente ho fatto ricorso all'abilità nel cucito di mia mamma per la fodera, che così in contrasto fa risaltare maggiormente la lavorazione e, guarda caso, in una delle mie scatole piene di cianfrusaglie avevo anche un bottone assolutamente in tinta, per cui ecco fatto! Carina, no?


sabato 15 marzo 2014

Maglia di fine inverno.





Dopo praticamente un'eternità di latitanza dal blog, causata essenzialmente da un'impossibilità quasi assurda ad usare il computer in maniera decente, ecco che sono in grado di pubblicare finalmente un post!
In questo periodo, che non saprei bene se definire di fine inverno o inizio primavera, il giardino sta cominciando poco a poco a risvegliarsi e queste sono in assoluto le prime foto della stagione...e quello che indosso è un mini cappotto o maxi cardigan che dir si voglia, che ho realizzato ai ferri in questi ultimi mesi con tutti gli avanzi possibili e immaginabili di lavori precedenti. 
I colori sono del tutto casuali e asimmetrici, proprio della serie "come viene viene". Mentre lavoravo pensavo: "Al massimo butto tutto, tanto tutti questi piccoli gomitoli assortiti non mi sarebbero mai serviti a niente"...e invece alla fine mi è piaciuto e l'effetto d'insieme, così estremamente variegato, mi ha molto soddisfatta.
Non so bene come procederà prossimamente la mia frequentazione del web, ma nel frattempo vi saluto e vi auguro una buona domenica.

venerdì 17 gennaio 2014

Tigre.



Questa è Tigre, la gatta di mia mamma. Ha 14 anni e pesa poco meno di 10 chili!!!!!!!
E' un po' acciaccata, data l'età, ma è affettuosissima. Per noi è una di famiglia e le vogliamo un sacco bene.
Una volta era più tigrata di così, ma, a forza di ingrassare, le righe si vedono meno di un tempo. Io la trovo comunque sempre bellissima e voi?

domenica 29 dicembre 2013

Tanti auguri!





Al temine di questo anno veramente super incasinato per me e decisamente poco produttivo per il mio blog, desidero comunque fare a tutte voi un mare di auguri, che il nuovo anno porti a voi e alle vostre famiglie serenità e gioia, nelle speranza, per quanto mi riguarda, che ci possa essere appena appena un po' di tranquillità in più...hai visto mai?
Baci e Felice Anno Nuovo a tutti !!!