lunedì 20 maggio 2013

Lo sai che i papaveri...




Mamma mia, è davvero un'eternità che manco da blog, non ci posso credere! Purtroppo è un momento un po' particolare, con svariati problemi al lavoro e qualche preoccupazione di troppo, per cui sto trascurando decisamente tutto ciò che è ludico per quello che è più pratico e urgente. Non mi piace granchè, ma molto spesso, anche se ne avrei il tempo, la pigrizia prende il sopravvento e, dopo essere stata al computer tutto il giorno, mi prende una sorta di orticaria ad accenderlo anche la sera, per cui, rimanda oggi e rimanda domani, il tempo passa ed è trascorso un mese senza che quasi me ne accorgessi.
Io poi patisco tantissimo il brutto tempo fuori stagione e quest'anno non ci stiamo facendo mancare proprio niente, quindi il mio umore ne risente parecchio. 
Nel frattempo non è che non abbia prodotto nulla a livello creativo, ma sono stata negligente anche nel fare le foto, per cui rimando la pubblicazione dei miei ultimi lavori e mi accontento di questi papaveri virtuali, visto che la pioggia e il vento hanno ucciso sul nascere quelli veri, che io amo tantissimo.


domenica 21 aprile 2013

Pensierini di compleanno.






Nei giorni scorsi è stato il compleanno di due storiche amiche di blog, precisamente Simona e Francesca, così ho preparato per loro questi due cuscinetti che, come sempre, mi consentono di mettere mano ai miei amati pizzi e bottoni di vario genere.
Avrei voluto realizzare qualcosa di "più ricamato", visto che il tessuto si prestava, ma me ne è mancato il tempo, per cui mi sono accontentata di qualche veloce cucitura a macchina, ma so che loro hanno gradito ugualmente.
Dopo una settimana praticamente estiva, dove ho potuto finalmente dedicarmi un po' al mio giardino e ai miei vasi sui vari terrazzi, ieri e oggi il tempo è nuovamente freddo e piovoso, per cui mi è già scappata la poesia e oggi sto trascorrendo un pomeriggio di sano "cazzeggio", perchè non riesco a concentrami su qualcosa per più di un quarto d'ora. 
Più passa il tempo più mi convinco di essere assolutamente meteopatica!

venerdì 12 aprile 2013

Grande Elio!







Ieri sera ho assistito ad uno splendido concerto di Elio e le Storie Tese. Sono tutti bravissimi musicisti e lui sul palco è strepitoso!
Ero già stata nel tempo a due loro concerti, una vita fa, quando non erano ancora famosi e mi erano piaciuti immediatamente e nel tempo li ho sempre apprezzati tantissimo. 
Hanno presentato diversi pezzi del loro album di prossima uscita e poi hanno eseguito alcuni dei loro brani storici, che mi hanno riportato, con tanta allegria, a momenti un po' lontani nel tempo, ma che mi sembra di aver vissuto soltanto ieri.
Ogni tanto ci vuole proprio una serata così!

Premio da Antonella.



Oggi ho ricevuto questo premio da Antonella, che ringrazio tantissimo e queste sono le regole:

1) visitare e ringraziare il blog che ha inviato il premio
2) ringraziarlo nel tuo blog e linkare il suo
3) copiare e postare il premio nel tuo blog rispondendo alle domande dolci
4) inviare il premio a 13 blog amici
Le domande dolci:
Biscotti o torta?  torta
Cioccolato o vaniglia?   cioccolato
Qual'è il tuo spuntino dolce preferito?  qualsiasi dolce contenga cioccolato
Quando hai maggior voglia di cose dolci?  praticamente sempre, ma per lo più al mattino 
Se tu avessi un soprannome "dolce" quale sarebbe?  tartufata bianca
e adesso viene il bello....scegliere i blog amici a cui dare questo premio, ma io di solito in questi casi invito chiunque passi di qua a fare propria l'iniziativa e a riportarla sul proprio blog.

domenica 7 aprile 2013

Nonostante la latitanza...

Sì, è più che altro una questione di latitanza, perchè sarei anche abbastanza produttiva, ma ultimamente riesco a trascorrere davvero poco tempo al computer, un po' per inerzia, un po' perchè, vista la scarsità di tempo bisogna fare delle scelte, la sostanza è che rimando di giorno in giorno, fino a rendermi conto che sono ormai trascorse diverse settimane dall'ultimo post. Se vogliamo anche aggiungere che non amo particolarmente fare le foto, per le quali sono anche piuttosto negata, siamo proprio a posto, in ogni caso questi sono i ricami che attendono di essere assemblati.




A prescindere dal fatto che io incornicerei qualsiasi cosa ma non posso farlo per ovvi motivi logistici, con questi fiorellini così primaverili vorrei cimentarmi a rivestire una scatola, anche se ammetto di non essere molto ferrata in proposito, ma vorrei provarci ugualmente. 




Questo in realtà l'avevo proprio dimenticato, come potete vedere dalla data, ma stavolta lo voglio incorniciare sul serio, tanto più che saprei anche dove collocarlo. Gli schemi LHN mi piacciono tantissimo, molto spesso li ricamo per puro piacere e poi, non sapendo al momento come impiegarli, mi restano lì fino a quando mi ricapitano in mano, ovviamente cercando tutt'altra cosa...





Infine, con i miei soliti rimasugli di tessuti e passamanerie, ho cucito qualche nuova presina. Sapete com'è... ne avevo poche, mi servivano con la stessa urgenza di una botta in testa, ma giocare con queste cose mi dà tanta soddisfazione. 
E' evidente che chi si contenta gode, buona settimana!




mercoledì 27 marzo 2013

Finalmente!








Finalmente, è proprio il caso di dirlo, ho terminato qualcuno dei miei lavori. Dopo mesi e mesi il mio abitino azzurro ha visto la luce, anche grazie a mia mamma che, più o meno volontariamente, lo ha assemblato, forse perchè non sopportava più di sentire le mie lamentele in proposito.
E' stata una vera odissea, perchè ho sbagliato più volte, ho dovuto disfare, con conseguenti crisi isteriche  che immagino molte di voi conoscano, ma alla fine ce l'ho fatta e sono rimasta anche soddistatta del risultato finale.
Nel frattempo ho preparato anche uno scaldacollo bello ampio e abbondante e, con la poca lana che ho avanzato, ne ho ricavato anche uno piccolo per Luca,  che sembra gradire il genere.
In realtà con tutte queste cose  pensavo di essere arrivata decisamente fuori tempo massimo per la stagione in corso, ma, viste le temperature attuali, mi sa che faccio ancora in tempo ad utilizzare tutto...

lunedì 18 marzo 2013

Neve di marzo.





Nonostante siamo alle soglie della primavera ieri pomeriggio è nevicato, come pure tutta la notte scorsa e questa mattina, per cui, vista la distanza e l'ubicazione particolarmente scomoda dell'ufficio, mi sono concessa un giorno di ferie fuori programma e sono rimasta a casa.
Essendomi alzata comunque molto presto per controllare la situazione meteo avevo del tempo a disposizione e l'ho sfruttato al meglio: ho sistemato le stanze con calma, steso il bucato e ritirato la biancheria stirata con dei ritmi da cristiana e ho perfino cucinato alcune cose! Questo di per sè è un vero e proprio evento, dato che, come non perdo mai occasione di far notare, non amo affatto cucinare e lascio sempre che lo faccia mio   
marito, attirandomi l'ira funesta di mia suocera ormai da oltre vent'anni, ma questa mattina evidentemente ero dell'umore giusto, perchè l'ho fatto con piacere e non per obbligo come mi succede normalmente.
Nel pomeriggio poi mi sono preparata alcuni lavoretti da assemblare prossimamente con la macchina da cucire e sono giunta alla conclusione che io sono nata assolutamente nell'epoca sbagliata. Sì, perchè la mia vera vocazione sarebbe stata quella della casalinga e non lo dico perchè lo faccio a tempo pieno solo una volta ogni tanto, ma ne sono fermamente convinta.
Io amo prendermi cura della mia casa, del mio giardino e della mia famiglia e, col passare degli anni, il fatto di non poterlo mai fare come vorrei mi pesa sempre di più, ma quando azzardo pubblicamente questo punto di vista nel 90% dei casi mi sento rispondere dagli uomini che "dal momento che noi donne abbiamo voluto lavorare, adesso non è il caso che ci lamentiamo" e dalle donne che "sarebbe impensabile rinunciare alla propria indipendenza".
Premesso che rispetto tutte queste opinioni, per quanto riguarda me personalmente io lavoro perchè non ne posso fare a meno e non mi sento così indipendente quando devo correre come una pazza dal mattino alla sera per far quadrare orari, impegni e quant'altro e arrivo all'ora di cena letteralmente stremata.
Non è come nei libri e nei film, dove le donne hanno sempre dei lavori che le entusiasmano, con orari ottimali e stipendi che permettono loro di avere magari anche un aiuto nelle faccende di casa, la realtà è tutta un'altra cosa!
Visto che comunque non si può cambiare lo stato delle cose e soprattutto, visti i tempi, bisogna essere grati di avere un lavoro, ben venga una giornata di neve a marzo!