venerdì 30 ottobre 2009

Ma in che mondo viviamo?

Lo so che il mio titolo è assolutamente retorico, so che è una delle solite espressioni che usiamo quando qualcosa non ci piace o ci dà molto fastidio, come quando diciamo che non c'è più religione, non ci sono più le mezze stagioni (il che per altro è vero) e cose simili, ma stavolta è successo un episodio che mi ha fatto particolarmente indignare.
Alcuni giorni fa una mia collega stava tornando a casa, attraversando la strada sulle strisce pedonali in pieno centro, tra le 18 e le 19 ed uno schifosissimo porco, passatemi l'espressione, l'ha investita ed è scappato. Sono cose che putroppo sentiamo sempre più spesso nei vari notiziari, ma quando toccano qualcuno così vicino a noi ci colpiscono ancora di più.
La persona in questione adesso è ricoverata al reparto di ortopedia, ha subito un intervento a entrambe le gambe e non sa quando riprenderà a camminare e soprattutto non sa chi ringraziare per questa "meraviglia".
Non credo che questo gentiluomo, o gentildonna che sia, verrà mai beccato, ma se per caso dovesse succedere mi piacerebbe tanto che, prima di essere consegnato a chi di dovere, passasse per le mai di qualcuno che gli spaccasse entrambe le tibie a martellate, tanto per vedere cosa si prova, poi può anche finire nelle mani delle autorità competenti, per la giusta impunità che troppe volte è riservata a questi casi.
A mio modestissimo parere questi episodi, per le persone come noi, sono molto più gravi dei politici che vanno a trans piuttosto che a escort e di tante stupidaggini che ci vengono propinate in grande abbondanza.
Perdonate lo sfogo e la mia durezza, forse anche un po ' esasperata, ma oggi decisamente non ero ispirata a parlare di ricamo.

10 commenti:

HeartStitch Designs ha detto...

Comprensibilissimo il tuo sfogo... sono senza parole!!! Inutile dire che spero che la tua amica si riprenda prestissimo!

Sachertorte ha detto...

Inutile rimarcare che concordo su tutto quanto dici...mi pare che ultimamente certi episodi assumono sempre più i connotati della "normalità"...e questo mi indigna ancora di più!
Certo che finchè l'unica cosa garantita a chi commette reati nel nostro paese è l'assoluta impunità...non possiamo certo sperare rosa!!! Bacioni e auguri alla tua collega. Nadia

Silvia ha detto...

hai ragionissima e ti quoto in pieno, dovrebbero preoccuparsi più di queste cose che di quante volte al giorno lo fa corona ecc.... un abbraccio silvia

Antonella ha detto...

Hai perfettamnte ragione ad essere arrabbiata!!!
Quando Giulia era piccolina, nell'attraversare le strisce ad un semaforo, per poco non travolgevano anche noi!!!
Quando ho rivolto un "cretino" al gentiluomo di turno, mi sono sentita dare dell'imbranata...io che ero passata con il verde dei pedoni!!!! Lui che era passato con il rosso noooo!!! Un perfetto automobilista!!
E per fortuna ho avuto i riflessi pronti per spostare sia me che Giulia, altrimenti non so cosa avrebbe potuto succedere visto che il suddetto andava anche ad una certa velocità!!!
Ma tanto se succede qualcosa, chissenefrega!!! Nessuno paga mai....


Fai tanti cari auguri alla tua amica, che possa riprendersi presto:o)

Un abbraccio
Anto:o)

Margherita ha detto...

Caspita, ma hai un miliardo di ragioni per essere indignata .... ormai è "normale" fregarsene del mondo intero no!?!? Ti ho tirato sotto? Scusa ma dov'è il problema, io avevo fretta e poi, la prossima volta, guarda meglio .....
Meglio dare grande risalto alle "cazzate" dei politici, piuttosto che fare qualcosa per episodi come questo e tanto altro ancora.....
Auguri alla tua amica.
Ciao
Margherita

pat ha detto...

possibile che non ci sia nemmeno un testinome che possa perlomeno identificare l'auto? Certe cose con tantissima rabbia so che possono succedere purtroppo ma quando colpisce chi si conosce ferisce ancor di piu'
Auguri alla tua collega anche perche' temo che ne avra' per molto tempo
ciao Pat

Marm ha detto...

Comprendo perfettamente la tua rabbia ed il tuo sfogo è più che legittimo.
Identica rabbia ho provato io oggi leggendo sul nostro giornale locale che all'ubriaco che l'estate dell'anno scorso ha falciato quattro splendidi ragazzi dopo aver patteggiato tre anni di carcere senza scontare nemmeno un giorno perché aveva chiesto e ottenuto l'affidamento in prova ai Servizi Sociali, è stata revocata la sospensione della pena e quindi finalmente andrà in carcere. Era obbligato a partecipare ad un corso riabilitativo al Sert: ma l'individuo vi è andato solo qualche volta e poi se n'è disinteressato. Vedi un po' a chi si da fiducia?
Ora però di prego di rivolgere tantissimi auguri alla tua cara collega di una serena guarigione.
Buonasereta. Marm

tarta ha detto...

non sei per niente dura
anzi .... queste persone meriterebbero di soffrire un pò .... giusto per capire cosa fanno .....
auguri alla tua collega

brennan ha detto...

Chissa se capitava ad un politico se si faceva avanti qualcuno per identificare il pirata e che pena gli sarebbe stata data. Tanti auguri alla tua amica di una ripresa duratura e veloce. Simonetta

Annalisa ha detto...

Mariagrazia, il tuo sfogo è + che comprensibile , eed è verissimo , quando si sente al Tg o si legge sui giornali, la notizia è di per sè schifosissima, ma quando capita a persone più o meno vicine, ma che in ogni modo conscoiamo, ci indignamo ancora di più.
Il problema grave è che in giro oggigiorno ci sono tropper persone che NON SONO ASSICURATE!!! e scappano... e mail li beccheranno... se dovessero trovarlo vengo ad aiutarti con il martello