giovedì 21 maggio 2009

Anticipo d'estate.


Finalmente il caldo! Sì, forse un po' eccessivo per la stagione, sembra di essere già a luglio, ma dopo l'inverno scorso, lungo e freddo come non si ricordava da tempo, con neve, ghiaccio e pioggia fino a primavera inoltrata e tanto di rischio alluvione non più tardi di venti giorni fa, voglio proprio godermi queste giornate con questo cielo azzurro, i colori della campagna e dei giardini e questo clima che, per quanto mi riguarda, migliora l'umore.
Io trovo che i papaveri siano proprio il simbolo di questo particolare scorcio di stagione, nella loro esplosione di colori così sfacciata e prorompente. Quand'ero bambina li raccoglievo e pretendevo anche di riuscire a conservarli recisi in un vaso, come se fossero state rose e mi arrabbiavo moltissimo quando, dopo una mezz'ora, avevano già perso tutti i loro petali. Adesso, con l'età matura, mi sono rassegnata a questa realtà e ho deciso di ricamarli per poterli ammirare sempre, benchè artificiali.


Peccato che il momento sia un po' guastato dall'isterismo da fine anno scolastico del mio "pargolo", che si arrabatta tra versioni di latino, esercizi di fisica e chimica e teorie filosofiche varie e dalla preoccupazione dovuta al fatto che dal primo giugno nell'azienda dove lavoro entrerà in vigore il contratto di solidarietà, con una riduzione di nove ore lavorative a settimana per la durata di un anno...almeno si spera.
Io sono un'ottimista per natura e mi dico che avrò un po' di tempo per me e non sarò sempre così di corsa, ma, come si suol dire, anche quello che cadde da cavallo disse che voleva scendere...

8 commenti:

Margherita ha detto...

Ciao
forza e coraggio, anch'io ho un figlio alle prese con isteria da esami (e siamo solo in 3 media....), con l'ufficio che vacilla un po', ma teniamoci su con un bel mazzo di papaveri, con il poter ricamare all'aperto con un bel sole e i fiori che ti circondano.
Auguri.
Margherita

maman O ha detto...

Cara Maria Grazia, coraggio ti sono vicina e ti capisco, speriamo che il lavoro ritorni presto per tutte le nostre aziende!
In bocca al lupo per tuo figlio, ma i nostri ragazzi, a momenti alterni ci daranno per tutta la vita periodi di tranquillità e di ansia. Anche la mia, ormai sposata, in questi giorni è nervosa e stanca per problemi di lavoro e ciò influisce anche sulla salute..
Intanto ti auguro buon fine settimana e e di non perdere mai il tuo ottimismo. Ciao e un abbraccio Ornella

Sachertorte ha detto...

So che hai superato alla grande e con grande coraggio momenti ben peggiori...per cui rispetto alla tua attuale situazione sono serena...ti conosco troppo bene e so che nei momenti difficili dai veramente il meglio di te...sai bene che per me sei un esempio da seguire e che io per te ci sono sempre! Ti abbraccio! N.

p.s. i tuoi papaveri sono più belli di quelli veri!!!!

Creativando ha detto...

A chi lo dici...anche i miei tre figli risentono della stanchezza, anche se in modo diverso:la piccolina fa capricci per andare a scuola, il medio non ha più tanta voglia di studiare ed il grande, dopo la patente, è comunque preso dalle ultime versioni di greco e latino...A me hanno comunicato che l'azienda dove lavoro è costretta a tagliare dei costi, quindi il mio rapporto di lavoro potrebbe terminare con il mese di luglio...ma cerco anch'io di essere ottimista, è nella mia natura! E poi, non sempre le cose sono realmente per come appaiono...
Forza e coraggio!
Ti abbraccio con simpatia!
A presto!
Rita

I Sogni nel Cassetto ha detto...

Basta guardare quest'opera d'arte e lo stess della vita di tutti i giorni è solo un lontanissimo ricordo. Sembra di essere veramente in un campo rosso di papaveri in fiore. Una gioia per gli occhi. Baci Lara

Annalisa ha detto...

Bellissimi e molto indicati i tuoi papaveri!!
Il lavoro.. bhe, è un po' così per tutti e dobbiam osol ocercare di pensare positivo.
Un abbraccio

miss Potter ha detto...

Bellissimo quadro! questo fiore è la primavera...sisì, meglio ricamato che nel vaso ;0)

Baciotti

mida.f3 ha detto...

Spero tanto che questo periodaccio finisca presto e in bocca al lupo al tuo giovanotto.
Un'abbraccio,Milena