martedì 7 febbraio 2012

Ma andate a lavorare!



Lo so, ne ha già parlato chiunque, le polemiche imperversano, sicuramente non sono originale, ma proprio non riesco a tacere, sono veramente troppo imbufalita!
Io non posso accettare che mi si dica che sono antica, che si cerchi di farmi sentire un'emerita sfigata se desidero avere la certezza di un lavoro e di uno stipendio, perchè adesso abbiamo scoperto che è MONOTONO!!!!! E' vero, fare le stesse cose ogni giorno, recarsi nello stesso posto, ripetere gli stessi gesti, per uno stipendio di quelli che prendiamo noi comuni mortali, può veramente essere una noia, ma guarda un po', abbiamo le bollette da pagare, la spesa da fare,  i figli che studiano e tutta una serie di altre esigenze quotidiane che tutti questi sputasentenze che pretendono di governarci neanche sanno dove stanno di casa.
Ci dicono che dovremmo essere  più disposti alla flessibilità...io mi sto apprestando a concludere il terzo anno consecutivo di contratto di solidarietà, il che significa che da tre anni lavoro un giorno in meno a settimana, con ovvia riduzione di stipendio, maturazione ferie e T.F.R. e mio marito è un precario della scuola da 12 anni, ho perso il conto delle sedi che ha cambiato, ma so con esattezza che, ogni volta che avrebbe dovuto essere immesso in ruolo, c'è stato un taglio degli organici nella nostra provincia che ha reso impossibile la cosa. Avremmo dovuto forse essere più flessibili di così?
Vorrei che fosse chiaro che alla maggior parte degli italiani più che il posto fisso interesserebbe il posto e basta, perchè non è che pretendiamo necessariamente di stare seduti sulla stessa sedia per tutta la vita (ambizione molto cara ai politici, che mi sembra che al loro posto fisso siano molto affezionati), ma vorremmo avere la possibilità ad esempio di accedere al credito, cosa per la quale, meraviglia delle meraviglie, è richiesta una busta paga senza scadenza.
Siamo disposti a cambiare sede, a rinunciare alle abitudini quotidiane, ma non ci è proprio possibile rinunciare alla continuità retributiva, perchè non  credo davvero che, nei periodi che amano definire  di flessibilità e che io invece chiamo di dicoccupazione, nessuno di loro ci inviti a pranzo o ci paghi la spesa al supermercato perchè forse nessuno di loro lo sa, ma abbiamo questo maledetto vizio di mangiare tutti i giorni!
Io li inviterei tanto, ma proprio tutti quanti,  qualsiasi ruolo istituzionale ricoprano e di qualunque corrente siano, a collegare il cervello prima di aprire le bocche, perchè loro  sono pagati con i soldi dei nostri lavori squallidi e monotoni e io non credo assolutamente che noi italiani ci meritiamo di essere così  presi in giro e soprattutto trattati come se fossimo dei perfetti cretini, siamo semplicemente stati troppo pazienti. 
Chiedo scusa per la digressione, ma stasera non avevo voglia di parlare di crocette, uncinetto e quant'altro e questo mio piccolo spazio virtuale mi è stato di aiuto a sfogare un po' di rabbia, perchè, oltre agli hobbies, ogni tanto ci sta anche quella.

12 commenti:

maman O ha detto...

Brava , condivido in pieno! Forse però non sempre quello che ci arriva tramite media è del tutto attendibile e non contestualizzato. Ma hai ragione a difendere quello che per tutti noi più che un bisogno di certezza è una necessità. Ciao e speriamo in bene... Un abbraccio Ornella

Lilybets ha detto...

Non c'e' nulla da commentare,loro ce l'hanno il posto fisso,anche due!I loro figli...eccome,sono anche accanto a loro!Ma che dovrebbero fare?Riparare 50 anni di inerzia,di assenza di Governo....ma intascamento di soldi publici?No,dicono che e' colpa degli Italiani,il lavoro c'e',noi non ci adeguiamo,ma che vada a ..bippppppppppppppp.

Clara ha detto...

Non credo proprio che sia un problema di contestualizzazione proposto dagli organi di stampa, Ornella. E', semmai, un costume abituale della nostra classe politica di pretendere di prenderci per fessi. Un esempio per tutti: questo sbandierato taglio ai loro stipendi di cui ci hanno raccontato la scorsa settimana, non è stato altro che "la rinuncia ad un proposto aumento".... badate bene che la differenza è sostanziale! Loro non hanno ridotto i loro emolumenti, hanno solo evitato di aumentarseli. E' scandaloso che continuino a imporci tasse e sacrifici per stare seduti a produrre leggi e decreti che fanno comodo solo a loro. E non ne faccio una questione di colore politico: una volta che arrivano a sedersi su una poltrona sono tutti uguali.
Ma vi siete mai chiesti cosa farebbero (di lavoro, intendo) una buona parte di questi signori se non avessero incarichi politici????? Cosa sarebbero in grado di fare?????? Per non parlare di tutti coloro i quali sono ben piazzati in incarichi di sottogoverno.... E a noi ci parlano di sacrifici..... ma almeno avessero la dignità di stare ZITTI!

Margherita ha detto...

Condivido in pieno!!! E' facile per loro parlare dall'alto dei loro maxi stipendi, dai loro mondi dorati lontano mille miglia dalla nostra dura quotidianità!!! Provino loro a prendere lo stipendio quando arriva (anche con 2 mesi di ritardo)con il marito in attesa che lo richiamino al lavoro (da 2 mesi e senza alcun sostegno finanziario)e dover continuare a pagare il mutuo (perchè la banca non ti da mai nulla se non facendotelo pagare carissimo), le bollette, la spesa e tutto il minimo che ti serve per vivere!!! Gli faccio vedere io quant'è noioso il posto fisso ....
Nella casa dei miei nonni si diceva "ma va a spalar letame che impari cos'è la vita" forse sarebbe il caso di manderceli tutti!!!
Un abbraccio
Margherita

Gisella ha detto...

Il tuo sfogo è più che meritato! Mi unisco a gran voce.
Mio marito in edicola lavora 12 ore quando va bene, si alza alle 4.30 e dopo aver pagato tutto(commercialista, affitto, estintori, affitto di fax, fotocopiatrice, luce, gas, acqua e quant'altro) porta a casa uno stipendio di 1000 euro mensili. Siamo in 4 in famiglia e faccio i salti mortali per mantenere per i miei figli una vita simil-decorosa.
Adesso visto che sono fortunatissima dal 1 febbraio lavoro per ben 4 euro l'ora ad orario part-time e porterò a casa 400 euro mensili....togliendo la m...a dai gabinetti del geriatrico! Lo stipendio è in busta quindi già tassato ma farà cumulo con il grande guadagno dell'edicola e sarò ulteriormente tassata....in pratica lavorerò per la metà del mio stipendio...200 euro circa....e poi siamo sfaticati e non accettiamo lavori umili....sarebbe ora di farli saltare tutti per aria!

MaryGi ha detto...

condivido in tutto... anche perché so cosa vuol dire cambiare continuamente... sarà anche monotono il lavoro fisso ma un po' di sicurezza ci vuole... ho cominciato a lavorare nel lontano 1981, con contratto a termine... e ancora oggi ho contratti a termine, e non perché mi piace cambiare... in un'ente assistenziale ho lavorato per ben 10 anni con una decina di contratti e relativi rinnovi.... quello attuale sono già 4 anni di contratti, rinnovi e variazioni... sarà anche monotono il lavoro fisso, ma chissà perché loro se lo tengono ben stretto.....
MGrazia

morena ha detto...

Ciao Maria Grazia, condivido in pieno ogni tua parola, purtroppo chi parla non ha nessun problema di posto fisso e di stipendi ridotti all'osso, vorrei veder loro dover vivere con 1000 euro al mese oppure con una pensione minima........lo spazio di questo blog è tuo e se vuoi esprimere la tua indignazione fallo tranquillamente!!
Grazie di cuore della visita e dei complimenti sul mio blog.
Buona giornata.
Morena

monique 61 ha detto...

Tutto vero e condiviso quello che tutte dite..Ma non basta...Una possibilità ancora l'abbiamo, sempre se non decideranno di "tagliarcela"!!! Quando si andranno alle prossime votazioni, anzichè votare "loro" e dico "loro" indipendentemente dal colore e partito, si vota per una lista "anonima" rappresentata da persone che non siano quotidianamente ai telegiornali a sputare simili sciocchezze!!!

monique 61 ha detto...

SCUSATE, MA SONO TALMENTE INCAVOLATA E INDIGNATA CHE HO FATTO MILLE ERRORI GRAMMATICALI!! cHE FIGURA!!

il mondo di Za ha detto...

Condivido...
combiando discorso ti ringrazio di esserti unita al mio mondo e vedo che tra films, canzoni, libri e SAL, nonchè una sana passione per l'Egitto, io e te abbiamo parecchio in comune.
è un piacere conoscerti!
a presto
Za

Il pollaio di Pat ha detto...

e ne hai ragione!!!!!
e sei stata fin troppo pacata e calma....visto che io avrei detto che noi italiani siamo stufi di essere presi "per il culo"........
ma tant'è forse solo il lanciafiamme a tappeto su politici,burocrati e alti dirigenti potrebbe far pulizia e disinfettare.....
dovremmo veramente incazzarci a tal punto che alle prossime elezioni dovremmo votare tutti scheda nulla con su scritto "vergogna"....tu dici che ne prenderebbero atto???
mah...........
pat

nadia e cristina ha detto...

ho aperto la tua pagina incuriosita dal nome io sono pazza per l'Egitto poi scopro che hai un figlio che si chiama luca ami i gatti e il tuo preferito è Baglioni! abbiamo molto in comune. io senza il lavoro fisso (di mio marito) non avrei potuto farmi una famiglia pochi ma sicuri mi hanno insegnato i miei genitori e io ci credo fermamente! un saluto grande nadia